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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Faule
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mwmaFaule (pronuncia mwmqIPA: /ˈfaule/, mwmwFàulecite-ref-9[9] in mwoapiemontese) è un mwoqcomune italiano di mwog474 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-2-1[2] della mwpwprovincia di Cuneo in mwqaPiemonte.

Sorge sulla sponda destra del mwqgfiume Po, ai confini con la mwqwCittà metropolitana di Torino, lungo la strada direttrice che porta da Saluzzo a Torino; è sede di un castello risalente al mwraXIV secolo e conserva alcuni edifici di mwrqepoca medioevale. I primi insediamenti risalgono all'anno 1000, dopo la bonifica della zona mwrgpaludosa a opera dei mwrwmonaci benedettini.

Il comune fa parte del mwsqParco del Monviso e rientra nella mwsgRiserva della biosfera UNESCO del mwswMonviso.cite-ref-10[10]

Contents

Storia
Simboli
Strade
Note

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Geografia fisica

Sorge geograficamente nella piana tra il mwwaPo e il mwwqVaraita, nella regione agraria n. 15 della "Pianura di Saluzzo". Il paese è inoltre attraversato dalla mwwgbealera del Mulino, intubata in un tratto al centro del paese.

Nel Settecento il Varaita scorreva tra Faule e Polonghera, nella zona denominata delle Vraittine (che prende proprio il nome dalla forma piemontese del nome del fiume, mwxaVraita) e segnava il confine comunale. Il corso fu poi deviato, ma ancora nella prima metà del Novecento era riconoscibile il vecchio alveo del fiume, poi progressivamente livellato.

Il territorio comunale faulese ha un'mwxgexclave situata sulla sponda sinistra del Po, tra i territori di mwxwPancalieri e mwyaCasalgrasso. Il punto di minore altitudine è di 241,7 mwyqm mwygs.l.m., presso regione Ghiare, ai confini con Pancalieri; il punto più alto è di 251 m s.l.m. ed è situato nei pressi dei confini meridionali del territorio faulese, presso Regione Pasco. L'altitudine media è di 246 m s.l.m.

Faule confina a nord con mwzaPancalieri, a nord-ovest con mwzqVillafranca Piemonte, a nord-est (tramite l'exclave) con Casalgrasso, ad est con Polonghera e a sud con Moretta.

Lago di Capalla

Nel territorio comunale si trovava il lago di Capalla (mwbqLac ëd Capàla in mwbgpiemontese) che si prosciugò tra gli anni 1970-1980, dopo un periodo di siccità. Era l'unico lago naturale di pianura dell'antica provincia di Saluzzo ed era una riserva di pesca regolamentata dal comune. Del vecchio bacino sopravvive una depressione nel terreno, del quale una parte è coltivata, mentre l'altra è paludosa ed ospita una fauna tipica delle aree umide. Diverse fonti antiche ne parlano: la statistica della provincia di Saluzzo del 1883 riporta che la sua ampiezza massima raggiunse circa 9.600mwca m², mentre la profondità arrivava a 7 metri. Il dizionario geografico del Casalis del mwcq1840 quantifica la grandezza del lago in circa 10.780mwcg m².

Nel Novecento, osservando l'inaridimento del lago, si provò a "rafforzarlo" deviandovi come immissario la bealera del Mulino; l'eccessivo abbassamento della falda sottostante (che pure era collegata al Po) rese bensì inesorabile lo svuotamento del bacino, che dagli anni 1980 si riempie solo occasionalmente, ad esempio nei periodi di piena del Po (come nel mwda2016), fino a circa mezzo metro di profondità, per poi svuotarsi molto velocemente.

L'exclave

Il comune di Faule possiede una piccola mwewexclave, grande circa mwfa0,24 km² (pari a circa 60 mwfqgiornate piemontesi) situata tra i comuni di mwfgPancalieri, mwfwPolonghera e mwgaCasalgrasso. Questo lembo di terra è disabitato, di vocazione agricola, e dagli mwgqanni '60 del XX secolo è attraversato dal Po, che vi è stato deviato.cite-ref-ctrpiem-11-0[11]

Origini del nome

Il nome di Faule deriva da mwiaFagus, ovvero "mwiqfaggio"; il territorio comunale doveva infatti essere un mwigfagale, ossia una "selva di faggi". In un atto del mwiw1040 il nome mwjaFagulae fu semplificato in mwjqphale, dopodiché sono attestate le forme mwjgFaloa, mwjwFaulae e infine mwkaFaule.

Storia

Medioevo

Le prime menzioni di Faule risalgono al mwmq1040 in un atto dell'abbazia mwmgSan Silano di Romagnano, con il mwmwtoponimo mwnaFagulae. A quei tempi il comune era sotto il dominio dei mwnqmarchesi di Susa e successivamente passò ai mwngMarchesi Del Vasto, di mwnwSaluzzo. Nel mwoa1163 mwoqFederico I lo donò ai Romagnani che quattro secoli dopo lo cedettero ai mwogProvana, poi ai Gonteri, ai Doria del Maro ed infine ai Casana.

Periodo del fascismo e seconda guerra mondiale

Nell'epoca mwqqfascista il regime obbligò vari piccoli comuni ad accorparsi con quelli più grandi: pertanto nel mwqg1928 Faule fu accorpato a mwqwPolonghera. La comunità di Faule lamentò di aver subito vari soprusi, quali la distruzione di parte dell'archivio comunale e l'imposizione della "supremazia" polongherese; in questo periodo fu però costruita la scuola elementare.cite-ref-12[12]

Alla fine della mwsqseconda guerra mondiale Faule Faule tornò ad essere un comune autonomo in virtù della legge nr. 1123 del 4 agosto 1951, che ratificò 247 decreti legislativi emanati dall'mwsgAssemblea Costituente per ridisegnare la geografia amministrativa dei comuni italiani.mwsw<ref>

Ripresa e successivo declino

Nell'immediato dopoguerra Faule conobbe una certa crescita socio-economica, ma negli mwtganni sessanta si registrò un declino, molte attività commerciali del paese chiusero e le osterie da tre che ne rimase solo una.

Simboli

Lo stemma comunale è stato adottato nel 1856 con delibera municipale:

«D'argento, al

faggio

nodrito sulla campagna erbosa sulla quale

a sinistra

vi è un laghetto, il tutto al naturale e col

capo

vaiato

di oro e di rosso, di due file. Motto:

In viridi virtus

.

»

Si tratta di un'mwvwarma alludente: il faggio dà origine al toponimo, lo specchio d'acqua ricorda l'ormai estinto lago di Capalla, il motto latino è traducibile come "nel verde la virtù". All'atto pratico, il comune risulta adottare una versione dello stemma difforme rispetto alla blasonatura ottocentesca: il campo si presenta azzurro anziché argento e il capo vaio presenta una tinta tendente all'arancione (non contemplata dall'araldica italiana) e manca del tutto della componente aurea.cite-ref-14[14]

Il gonfalone è un drappo di azzurro: la versione in uso presso l'ente presenta degli inusuali ricami dorati, laddove per i comuni è previsto l'impiego dell'argento.cite-ref-15[15]

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Chiesa parrocchiale di Faule

La chiesa parrocchiale del paese, situata in piazza Castello, è dedicata a mw0wsan Biagio ed è stata costruita nel mw1a1606 su committenza dei signori Provana. L'edificio ha sostituito il vecchio tempio, ubicato in regione Braidetta, a ridosso di via Monera, e dedicato a mw1gsanta Maria della Stella.

Confraternita di San Rocco

La confraternita di San Rocco, dedicata inizialmente ai mw3gsanti Rocco e mw3wSebastiano, è situata nella via principale del paese ed è stata costruita nel mw4a1720.

Santuario della Beata Vergine del Lago

Il santuario della Madonna del Lago, ristrutturato nel 1948, si trova in via Villafranca Piemonte. Non si conosce la data di costruzione, ma pare che precedentemente in quel luogo sorgesse un pilone votivo. Tra il 2013 e il 2015 il santuario è stato ristrutturato.

Architetture civili

Il castello di Faule

Il castello è di origini mw8qtrecentesche ed è considerato esemplare dell'architettura delle fortezze nella zona agricola del basso Piemonte.cite-ref-16[16]. Sorge sul sito di un antico fortilizio demolito nel mw9g1780; di quell'antica struttura (che fu anche una piazzaforte mw9wsabauda il 17 giugno mw-a1577) sopravvivono solo le torri più basse.

Monumenti

Monumento ai Caduti e Dispersi nelle guerre di Faule

Il monumento agli Alpini faulesi morti nelle guerre mondiali fu eretto nel 1981 a ridosso del muro di cinta del castello, nell'omonima piazza.

Monumento dell'Avis

Costruito nel 1999 e originariamente collocato lungo via Monera, è stato poi spostato davanti al parco giochi, a ridosso della nuova via dedicata ai donatori di sangue.

Società

Evoluzione demografica

«Gli abitanti sono di mediocre robustezza, d'indole assai buona, ed inclinati per lo più all'agricoltura.»

(Goffredo Casalis, Abate e storico saluzzesecite-ref-17[17])

Abitanti censiticite-ref-18[18]

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati del Corriere di Savigliano, derivanti dal Comune di Faule, al 31 dicembre 2016 i cittadini stranieri residenti a Faule risultavano essere 25.

Lingue e dialetti

A Faule, oltre che l'mwaq4italiano, una consistente parte degli abitanti parla il mwaq8piemontese.

Religione

A Faule è praticata la mwariReligione cattolica, unica confessione avente luoghi consacrati al culto. La religiosità locale dedica particolare venerazione a santa Teodora, san Celestino, mwarmsanta Reparata, mwarqsan Biagio, mwaruBeata Maria Vergine del Lago, mwarysan Rocco e mwarcSebastiano, mwargsanta Rita, mwarksant'Anna e mwaroGioacchino, sant'Alasia e mwarssant'Antonio.

Cultura

A Faule è attiva dal mwar42005 la biblioteca comunale, situata in via Severino Casana, nell'antica sede del Comune.

Economia

Faule ha una lunga tradizione nell'agricoltura: vi si coltivano mais, grano, menta, colza e soia.

In periferia sono presenti alcune industrie metallurgiche, oltre ad attività impegnate nel settore dei servizi.

Gastronomia

A Faule è tipica una variante di mwasqmwasubagna càuda che prevede, accanto agli ingredienti base, l'aggiunta di mwasypanna e mwasclatte. Nel mwasg2025 è stata riconosciuta come mwaskPAT del Piemonte a sé stante.cite-ref-19[19]

Geografia antropica

Località

Faule, oltre al centro storico, comprende tre località distaccate, definite ufficialmente nello statuto comunale "agglomerati".

Cascina Motta

La Cascina Motta (mwatgLa Mòta in piemontese) si trova al confine con il comune di mwatkMoretta, in direzione sud, a ridosso della provinciale Saluzzo-Torino.

Il Porto

Il Porto o Port (mwaueEl Port in piemontese) si trova a ridosso del fiume Po in direzione Villafranca, nella zona geografica denominata Capriolo, nelle vicinanze della confluenza del Torrente mwauiPellice nel Po. Il nome "Porto" deriva dall'antica presenza di un porticciolo fluviale, ove si attraversava il Po con i barconi per raggiungere la sponda di mwaumVillafranca Piemonte. Negli ultimi anni di attività del porto furono costruiti diversi ponti in legno, portati via dalle alluvioni che si susseguirono; i lavori per la realizzazione di un ponte in cemento armato non sono mai stati conclusi. La parte abitata della borgata è al riparo dalle piene del Po in quanto sorge su un'altura.cite-ref-20[20]

Cascina Cascinetta

La Cascina Cascinetta (mwauoLa Cassinëtta in piemontese) si trova in mezzo alle campagne faulesi, tra le regioni Margaria e Capalla, anch'essa ai confini con il comune di Moretta in direzione sud-ovest.

Altre località

Oltre agli agglomerati, sono presenti case sparse nelle località Braidette, Chiabotti del Coccio, Cittadella, Crava e Po Secco.

Infrastrutture e trasporti

Strade

La strada principale di Faule è l'antica via Maestra, che a seconda del tratto assume il nome di via Moretta, via Severino Casana e via Polonghera. Altre strade secondarie importanti sono via San Marco, via Monera, via Olmi e Via Pancalieri

Prima del mwavysecondo conflitto mondiale, l'allora comune di mwavcPolonghera, per evitare il transito degli autocarri nel centro nei due paesi, fece deviare la strada statale con un'unica circonvallazione. Nel 1997 entrò in vigore il divieto di attraversamento di mezzi pesanti nel centro di Polonghera, per cui nel 2003 venne costruita la bretella est, cosiddetta "Via Saluzzo", in regione Vraittine di Faul.

Oltre alla SP663, che lo collega al Saluzzese e capoluogo di regione, Faule è toccato anche dalla SP207 (che diventa SP149 nel momento in cui entra nella mwav4Città metropolitana di Torino) ed è collegato a Pinerolo attraverso la SP129.

Il ponte sul fiume Po che porta a Pancalieri è noto come mwawaPonte di Faule.

Piste ciclabili

Dal novembre 2016 Faule è collegata a mwawmPolonghera da una pista ciclabile.

Mobilità urbana

Faule è collegata tramite autobus a Saluzzo e mwawyTorino (con l'omonima linea) e a Savigliano (attraverso la linea Pancalieri-Savigliano, attiva solo nei giorni scolastici).

Tramvia Saluzzo-Torino

Tra il mwawk1881 e il mwawo1950 Faule fu servita da una stazione lungo la mwawstranvia Torino-Saluzzo, il cui sedime affiancava la strada provinciale 663. Sul sito della vecchia stazione un apposito odonimo la ricorda.

Amministrazione

Cronologia delle amministrazioni dal mwaw4secondo dopoguerra

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 1947 | 1956 | Francesco Borello | Lista civica | Sindaco | |
| 1956 | 1975 | Giuseppe Chiattone | Lista civica | Sindaco | |
| 1975 | 1990 | Francesco Alemanno | Lista civica | Sindaco | |
| 1990 | 2004 | Giovanni Gatti | Lista civica "Stretta di mano" | Sindaco | [ 21 ] |
| 2004 | 2009 | Giovanni Alemanno | Lista civica "Stretta di mano" | Sindaco | [ 22 ] |
| 2009 | | Giuseppe Scarafia | Lista civica "Insieme per Faule" | Sindaco | [ 23 ] |

Gemellaggi

• mwayyHumberto 1º (mwaycProvincia di Santa Fe), dal 14 giugno mwayg1997

Il gemellaggio (avviato nel mwayo1996 con la creazione del comitato promotore) è stato celebrato sia con scambi di visite tra le rispettive cittadinanze, sia con intitolazioni odonomastiche: a Faule è stata creata "piazzetta Humberto 1º", mentre nel borgo argentino è stata inaugurata "Plazoleta Faule".

Altre informazioni amministrative

Il comune aderisce all'unione dei comuni "Felici di Essere Piccoli - Provincia di Cuneo", di cui fanno anche parte mway0Casalgrasso, mway4Cavallerleone, mway8Monasterolo di Savigliano, mwazaMurello, mwazePolonghera, mwaziRuffia e mwazmVillanova Solaro.

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-superficie-11. Comune suddiviso in due blocchi territoriali distinti
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-22. mwaz8mwaaamwaaeBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwaaidemo.istat.it, mwaamISTAT.
cite-note-comune-32. mwaacComune di Faule, mwaagmwaakStatuto comunale (mwaaomwaasPDF). mwaawURL consultato il 18 settembre 2021 mwaa0(archiviato dall'mwaa4url originale il 23 settembre 2015).
cite-note-divamm-sismica-43. mwabimwabmmwabqClassificazione sismica (mwabumwabyXLS), su mwabcrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-54. mwabsmwabwmwab0Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwab4mwab8PDF), in mwacaciterefmwaceLeggemwaci mwacm26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwacqAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwacu 151. mwacyURL consultato il 25 aprile 2012 mwacc(archiviato dall'mwacgurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-65. Il terzo lunedì di ottobre vengono chiusi la scuola materna, gli uffici comunali e qualche negozio nel paese.
cite-note-76. Lo attesta la scritta, posta sul cartello indicativo ad ingresso paese e anche numerosi riferimenti in quotidiani locali.
cite-note-87. mwadimwadmmwadqOrigini dello Stemma, su mwaduComune di Faule. mwadyURL consultato il 15 gennaio 2015 mwadc(archiviato dall'mwadgurl originale il 4 marzo 2016).
cite-note-99. Lista dle comun-e piemonteise, mwadwToponomastica Piemonteisa, Gioventura Piemonteisa, 2009.
cite-note-1010. mwaeamwaeemwaeiArea della Biosfera del Monviso (Piemonte), su mwaemUNESCO.
cite-note-ctrpiem-1111. mwaecCarta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della mwaegRegione Piemonte, 2007.
cite-note-1212. mwaewRaccontami di Faule, A.M., 1997.
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cite-note-1616. mwaggmwagkmwagoLe origini di Faule, su mwagsComune di Faule. mwagwURL consultato il gennaio 2014 mwag0(archiviato dall'mwag4url originale il 2 gennaio 2014).
cite-note-1717. G. Casalis, mwahiDizionario Geografico, Storico, Statistico, Commerciale degli stati di S.M. il Re di Sardegna, vol. VI, 1840, p. 555.
cite-note-1818. Dati tratti da: mwahymwahcmwahgmwahkmwahoPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwahsmwahwPDF), su mwah0ebiblio.istat.it, mwah4ISTAT. mwah8mwaiamwaiemwaiiPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwaimesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-1919. mwaigmwaikmwaioLA BAGNA CÀUDA DI FAULE ENTRA NELLA LISTA DEI 345 PAT DEL PIEMONTE, su mwaislambello.org.
cite-note-2020. mwai8mwajamwajetargatocn.it L'esondazione del Po a Faule: località Porto-Capriolo totalmente isolata, su mwajitargatocn.it.
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cite-note-2210. mwaj0mwaj4mwaj8Elezioni 2004, su mwakaelezionistorico.interno.gov.it.
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Bibliografia

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• mwak0Raccontami di Faule,A.M,1997

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Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.faule.cn.it.